Lumicino

s. m. 1 dim. di lume | cercare col lumicino, (fig.) cercare con molta cura e pazienza qualcosa difficile da trovare | essere, ridursi al lumicino, (fig.) agli estremi, in fin di vita; detto di cosa, stare per finire (dall'uso di mettere un lumino vicino al letto dei moribondi): i nostri risparmi sono ormai al lumicino 2 lumino funebre.

22/10/2008

140. Primi appunti salmoneschi per un dizionario italianista-italiano

1. non sarà inutile notare

a. non so se c'entra qualcosa, ma tant'é.

b. avviso che sto per dire una cosa del tutto inutile


note: si trova a volte con "forse" o "davvero", a seconda del grado di insicurezza dell'italianista che scrive (naturalmente crescente).

es.: non è inutile ricordare che Calvino inizia per C e finisce per O. [da Su Il sentiero dei nidi di ragno di I.Calvino, Certosa di Pavia 2001, p. 10]

es.: non sarà forse inutile ricordare che Calvino ha scritto Il sentiero dei nidi di ragno. [op.cit., p.13]


note: usato ovunque, ma in modo particolare nel lombardo-veneto e nelle aree montane, dove si assisterà a brevi precipitazioni.


sinonimi: non sarà fuori luogo, non sarà scontato, non sarà superfluo.


2. cartina tornasole

non si è ancora trovato un corrispettivo in italiano, per ora ci si accontenti di "carta, forbici, sasso".


note: usato molto in italia centro-meridionale e sud. prediletto dai romani nell'accezione "aò, cartina tornasore".

attestato talvolta in combinazione con 1: una non scontata c.t.

es.: questo libro può essere considerato una c.t. per approfondire i meccanismi del Gadda narratore [da Saggio su Il Gadda narratore, Roma 2003, p. 2001]

3. lavoro parziale, che necessiterà di ulteriori spogli/approfondimenti

a. il lavoro è finito, ma sono confuso.

b. bisognava fare uno spoglio infinito, e poi mi sono chiesto: ma chi me lo fa fare?


note: usato molto in valle d'aosta, piemonte, liguria, lombardia, toscana e lazio. sembrerebbe un prestito francese.

comprovato l'uso in ambito linguistico e filologico. più raro, ma comunque attestato (vd. infra), in ambito critico-letterario.

es. Non sarà scontato ricordare qui che Calvino ha vissuto parte della sua vita a San Remo. Abbiamo raccolto alcuni dati circa questi anni sanremesi, ma precisiamo che si tratta di un l.p., che necessiterà certamente di ulteriori approfondimenti.


4. Fin da subito/qui subito/fin da ora

attesta l'urgenza del non dire, come dire “sto per non dire una cosa subito, facendo finta di recuperarla alla fine del saggio, salvo poi dimenticarmi”


es. Preciso f.d.o. che in questo lavoro mi occuperò del Calvino calvinista. [da Saggio su Calvino e non sui calvinisti, Milano 2006, p.2]

5. appunti sparsi

mi sono fatto un culo così, ma adesso faccio quello che gli sono venute giù due o tre idee dal cielo


note: di frequente abbinato con 3.


es. Questi a.s., che ho elaborato nei miei ultimi trent'anni di lavoro, rappresentano una prima parziale revisione del Calvino narratore [op.cit., p.1]

6. Quel lodevole lavoro, ancora insuperato sebbene gli anni che ci distanziano

quel saggio di merda che mi tocca citare.


note: usato in tutta la penisola, questo incipit di frase in genere viene accostato ad una nota a piè di pagina che sottintende l'esatto contrario. A volte accade l'inverso: si spara nel testo, lodando poi l'autore sanguinante nelle note a piè di pagina. È un calco inglese, come si può ben capire dalla non scontata ironia insita nella frase.


es. Q. l. l., a. i. s. gli a. che ci d., rappresenta per noi un punto di partenza indiscutibile per la ricerca che stiamo affrontando.

Nota a piè di pagina: siamo proprio costretti a notare (contro la nostra volontà, giacché la bravura del collega non abbisogna qui di mie ulteriori specificazioni, e la mia eterna devozione a lui e alla sua scuola sono note) che in quel saggio mancava un'analisi di alcuni fatti peculiari, fatti che ci proponiamo in qualche modo di presentare nel corso di questo lavoro (ma non ora, essendo questo lavoro una serie di appunti sparsi, un primo approccio, un non scontato sguardo panoramico alla materia)[op.cit., p.4]

7. a nostro giudizio

a. nel giudizio comune, delle masse

b. sto dicendo una cazzata, la attenuo.


Usato molto dai critici militanti, giacché militano.


es. A n.g. questo nuovo libro rappresenta un passo in avanti per la letteratura italiana di oggi. [Corriere della Pera, recensione]

8. che tutti stavamo aspettando

significa che il critico in questione non legge, e le rare volte che legge dice che aspettava questo libro dall'ultima volta che aveva letto un libro, circa un anno prima. Usato anche nei circhi di moira orfei, con l'accezione di “ecco a voi l'elefante dalla doppia proboscide che tutti voi stavate aspettando”.


es.: Questo nuovo libro è il libro che tutti noi s. a. [Corriere della Pera, recensione]

9. Noi crediamo, noi pensiamo, ci sovviene

Io credo, io penso, mi sovviene. Oppure: Io e i miei amici invisibili crediamo, pensiamo, ci sovveniamo


es. Noi crediamo che questo non scontato lavoro porterà forse ad una nuova ricerca sul Gadda-non-finito. [op.cit., p.14]


10. crocevia

vedi nota 2. carta forbici sasso.


Sdoganato negli anni ottanta, oggi torna in auge alla grande e viene usato da tutti quegli studiosi che da piccoli volevano fare i vigili. Siamo costretti a notare che questa formula implica un segreto e non più confessabile (visto che è pratica ormai scontata) anticrocianesimo, meglio conosciuto come "spariamo senza farci vedere sulla croce rossa".

Attestato molto in ambito cinematografico.


es.: Il crocevia della letteratura italiana.

es.: Crocevia, rivista di letteratura.

 

11. Nomeautore narratore

si intende ribadire che l'autore è proprio narratore, e non viene studiato sotto il profilo estetico.

es.: Del Calvino narratore apprezziamo molto le sue scarpe. [op.cit., di nuovo]

postato da: lumicino alle ore 10:05 | link | commenti (16)
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Commenti
#1    22 Ottobre 2008 - 20:40
 
eh eh eh vecchia volpe (naì)
utente anonimo

#2    24 Ottobre 2008 - 12:09
 
E poi mi lamento quando la gente non capisce l'ironia da nerd scientifico...

Non lo faro' mai piu'.
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#3    24 Ottobre 2008 - 13:07
 
lo temevo che facesse ridere solo a me!
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#4    25 Ottobre 2008 - 13:38
 
no, fa proprio ridere. brava.
utente anonimo

#5    26 Ottobre 2008 - 14:44
 
si firmi, se no come faccio a visualizzarla?
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#6    28 Ottobre 2008 - 07:07
 
'a cartina de tornasole.
no "tornasore".
qui dimo "sole" come lì.
pe' di'.
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#7    29 Ottobre 2008 - 06:44
 
ma chemmelodice a fa'?
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#8    02 Novembre 2008 - 22:27
 
lumicì quello lì che non dice mai chi è è il messiah. (spy naì)
utente anonimo

#9    02 Novembre 2008 - 23:53
 
se lui dice che fa ridere non vale niente, essendo lui un coso letterato. in verità speravo fosse gattuso. notte amica mia, è stato un piacere risentirti.
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#10    08 Novembre 2008 - 14:29
 
no, fa proprio ridere. io non sono, quello di poco sopra, né un coso letterato e nemmeno il messia (immagino una sua recente incarnazione terrena. altrimenti, evidentemente, avevo sottovalutato il grande senso dell'umorismo di dio, il suo essere piuttosto alfabetizzato dal punto di vista tecnologico e soprattutto tutti i discorsi sulla sua esistenza), ma ridacchio discretamente pur senza capire molte cose.
utente anonimo

#11    08 Novembre 2008 - 14:32
 
pur non essendo coso letterato, ma corrispondendo ora a "quello di prima", tengo a correggermi la virgola inesatta- però rinuncio malvolentieri a "io non sono" assoluto, senza aggiunte, quindi anzi non mi correggo.
utente anonimo

#12    08 Novembre 2008 - 15:15
 
se non capisce qualcosa chieda pure
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#13    12 Novembre 2008 - 17:44
 
a me fa ridere tanto, ma io conosco il messia, che mi ha consigliato di leggere proprio perchè sono anche io cosa letterata, quindi non so se vale... io aggiungerei anche "provocazione" perché uno dei miei corsi è funestato da un egocentrico che premette ai suoi interventi (che naturalmente non hanno nulla di provocatorio, anzi.): "mi permetto una piccola provocazione". e io, che sono molto intollerante, vorrei ucciderlo. ciao! g.
utente anonimo

#14    12 Novembre 2008 - 19:11
 
ma come si fa a credere che quellodiprima non sia un coso, dopo aver fatto autoesegesi con un commento sul commento?
è il messia che mi riempie lumicino di cosi? che inquinamento sfacciato è mai questo?
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#15    12 Novembre 2008 - 19:15
 
g.: per le perle di oralità ci vorrebbe un altro vocabolario. quello sarebbe diverso, più variegato e più mobile.
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#16    23 Novembre 2008 - 14:26
 
no, la mia non è affatto guerriglia italianista (conosco g ma non l'autoesegeta quellodiprima, come già si sapeva d'altronde). nonostante ciò, lumicino, sappia che il mio baffuto padre è un saltuario lettore, fra i suoi ventisei.
j, nel senso di M
utente anonimo

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