Lumicino

s. m. 1 dim. di lume | cercare col lumicino, (fig.) cercare con molta cura e pazienza qualcosa difficile da trovare | essere, ridursi al lumicino, (fig.) agli estremi, in fin di vita; detto di cosa, stare per finire (dall'uso di mettere un lumino vicino al letto dei moribondi): i nostri risparmi sono ormai al lumicino 2 lumino funebre.

11/06/2007

109. Buon compleanno a me

Il giorno del mio compleanno mio salmone domestico mi dice ho comprato un regalo. Sto per stracciare la carta gialla con i koala sopra ma salmone mi dice fai piano che sembri un bambino. Scarto e scarto il regalo che è un moleskine nero a righe e una penna stilo nera montblanc con pennino argento e fili oro che mi manca il respiro. E' bellissima, gli dico, le piacerà?, mi dice.
Mio salmone prende stilo e moleskine e mette tutto dentro i koala gialli. Tra un mese, mi dice, sarà il compleanno della Medusa. Cosa se ne fa la Medusa di una montblanc e di un moleskine, chiedo indignata. La stessa cosa, mi dice, che ci faresti tu: niente. E' così che passo il giorno del mio compleanno, stesa sull'erba di casa con mio salmone, in attesa che sagoma di gattuso mi faccia almeno gli auguri, in attesa di un grande evento sconvolgente, di una battaglia nel regno, di un terremoto che metta in pericolo la torre, di qualche brivido, di qualche novità.
Sai, mi dice salmone buttando al vento ciuffi d'erba con zolle di terra attaccate per vedere dove tira il vento, la cozza è un essere umano allo stato puro. E' un fatto strano, mi dice, avere a che fare con lei. E' assolutamente vergine di ogni sovrastruttura umanoide. Forse la gente normale ha relazioni così come le vuole la cozza. Senza problemi, che le parole che si dicono valgono per quello che sono e basta. Non credi che sia un caso che dovremmo studiare? Io credo, gli dico, che tu fai le cose per rabbia e vendetta. Le tue vendette, gli dico, sono così stupide che quando ti vendichi non si capisce contro di chi, e non si capisce neanche per cosa. La rabbia con cui butti fuori la cozza dalla cassettina di fragole è ingiusta e ingiustificata. Io penso, gli dico, che non dovresti più prenderti gioco della cozza, e che le cozze tutte dovrebbero essere rispettate e tenute da conto prima dell'estinzione della loro ispecie. Se continui in questo modo, gli dico, la tua rabbia estinguerà tutte le cozze del mare salato e tu sarai comunque triste e i veneziani organizzeranno una rivolta popolare contro di te. E' incredibile, gli dico, come riesci a far diventare tristi anche le cose non tristi. Allora mio salmone scoppia a piangere che era da quando eppipin che non gli funzionavano più le caverne degli occhi. Vieni qui su, gli dico sputando zolle di terra dalla bocca. Il vento ha cambiato direzione. Alla Medusa, gli dico, il regalo piacerà tantissimo.

postato da: lumicino alle ore 18:11 | link | commenti (9)
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