108. Sulle pietrificazioni
Mio salmone domestico c'è sempre una crisi. Ha passato ultimi mesi che pareva una burla. Prima centodiciotto poi si conficca un vetro sotto il piede poi tonsillite acuta maggio dico maggio poi compra mocassini timberland che gli creano bolle enormi che gli creano stati confusionali che gli creano nevrosi io gli ho detto ti manca che parli ai lupi e alle zanzare e ti fanno beato.
Mio salmone domestico allora lo vedo malaticcio di testa lo vedo perché ha il contorno occhi giallo renato zero e perché quando parlo non mi ascolta, lo fa sempre che non mi ascolta, ma quando non mi ascolta e sta bene pensa ad altro, allora gli dico no così non va e lo porto dal medico. Lui mi dice io dallo strizzasalmoni non ci torno neanche morto, allora gli dico no non ti porto dallo strizzasalmoni ti porto da lady oscar, allora mi dice ok. Lady Oscar dice venti milligrammi di eppipin al giorno più pazor qu bi. Qu bi gli ho chiesto, qu bi mi risponde, e se non bi? Birà, vedrà.
Allora la prima mattina gli somministro pastiglia con bicchierone d'acqua e lui mi dice mi sento già benissimo, quella era la ciunga per la merenda delle undici, gli dico, allora poi gli somministro eppipin ma il bicchierone è finito, e pare che eppipin si sia incastrato tutto il giorno nella gola.
La sera del secondo giorno di eppipin mio sobrio salmone viene abbordato da una cozza. Il terzo giorno rivede la cozza e se la porta a casa. Il quarto giorno trovo la cozza nel letto di Crodo che è una scatola di fragole che un tempo con la pinna mentre dormiva era fragile.
Il quinto giorno sento salmone dire alla cozza che lui è fidanzato e che lo lasciasse stare. Gliel'ha detto con una tale convinzione che se ne è convinto anche lui, di essere fidanzato. Ti presento la mia fidanzata, mi ha detto una sera fissando la tapparella mentre gli mettevo il pigiama.
Il sesto giorno mio salmone è diventato una pietra, lo tocco con un dito e lui non sente niente.
Dice il suo cervello non ha più momenti di velocità stratosferica da guerre stellari in anteprima, non ha più accavallamenti di pensieri e incidenti tra impulsi nervosi, niente di niente. Allora penso, mio salmone se gli tolgono gli accavallementi cosa gli rimane? Le squame. Devo chiamare Lady Oscar, penso, o mio salmone morirà come ghiaccio prima dell'inverno.