Mio salmone domestico oggi ultima domenica del mese mi bussa la porta ed entra subito, senza neanche aspettare un avanti. Prende per la camicia uomo venticinque anni scarpe coq sportiv marrone scuro calze colorate blu azzurro bianco blu azzurro bianco lo trascina fuori dalla porta e gli dice scusa puoi aspettare cinque minuti e richiude la porta così, senza aspettare e per sicurezza fa anche una mandata di chiave. Poi si avvicina prende per i lacci coq sportiv marroni per terra e le sbatte fuori dalla porta, richiudendola con due mandate. Bene, mi dice mettendosi sulla mia poltrona ikea, ora veniamo a noi, imbecille che non sei altro. Tu, mi dice, hai poche cose da fare nella vita, devi timbrare il cartellino dalla parte giusta ed essere gentile, devi imparare i programmi della lavatrice senza usare sempre le istruzioni, devi rispondere alla corrispondenza. E hai anche pochissime cose da non fare, non devi perderti nei bicchieri d'acqua e non stare male. Solo io, mi dice riempendosi il petto di fiato, ho il diritto di farti stare male. Poi prende il telefono e chiama Pessoa. Pessoa, gli dice, diglielo tu a questa idiota, diglielo tu per favore che solo io posso farla star male e non il primo piccoloprincipessizzato che dichiara di agire in nome di “quellochemisentodentro e cioé, cioé, voglio dire secondo le cioé emozzzioni del momento”. Veramente, dice Pessoa in vivavoce, veramente io stavo cercando di stirarmi un maglione, comunque sì, tu sei il solo che hai il supremo diritto, ora posso andare avanti? No, gli urla salmone, ora tu rimani con noi e ne discutiamo e se hai qualche citazione letteraria da fare è arrivato il tuo momento o mai più. Letteratura come vita, mormora Pessoa con un inorgoglimento improvviso. Se non ti recupero io, mi dice salmone, chi ti recupera? Come mi giustifichi questo ritorno all'adolescenza, come vuoi giustificarmelo? Delle tue giustificazioni il mondo è lacerato. Come fai ancora a sopportarti? Prende il telefono e urla ai pulsanti: Pessoa! Dille qualcosa almeno tu! E' una sciagurata, ride. Poi mio salmone mi scuote e mi dice tu devi tornare cattiva anzi più cattiva di prima devi tornare cattivissima basta indulgenze torna cattiva, e inizia a singhiozzare, cattiva, e singhiozza stringendomi le ginocchia, e cadendo sempre più a terra, cattiva ti prego, linciamo di nuovo la sagoma di piccoloprincipe, non lasciarmi da solo in questa cattiveria, ti prego, ti prego ti prego. Salmone, gli dico, torna nel regno e chiama a raccolta federalista trasversale avvocato pessoa e canebianco e tutti gli uomini e le sagome di buona volontà. Ordina loro di tirare su una seconda cinta muraria più alta della prima e più forte. Poi vai sulla torre più alta e cambia la password di accesso. Che nessuno entri nel regno senza consenso. Appendi sulla porta tutte le cose da fare e l'ordine del giorno. Che il regno si prodighi per rendere la torre più forte e splendente, e che le coq sportiv e le calze a righe siano bandite tra i civili abitanti nel regno. Che project manager con un editto decida il taglio spirituale delle calzature da indossare. Project manager, l'ultimo baluardo di sobrietà al mondo. Ora saluta e ringrazia Pessoa per il suo contributo e digli che pessoa che stira non ci crede nessuno. Questo comando. E fu così che le coq sportiv e il ventricolo destro e il porto di Genova si assopirono, rinchiusi in sacchetti cuki gelo e abbandonati sotto la mia finestra, sotto la volpe, sotto la ceralacca rossa fusa, sotto lo sperpero delle astratte parole e del tempo perduto, nel continuo esercizio formale per la sobria sassificazione del mondo.